Giovedì 29 ottobre 2026 si è svolta l’assemblea dei delegati del PLD Grischun in Andeer. I delegati presenti hanno adottato le seguenti posizioni per le quattro votazioni nazionali del 29 novembre 2026:
SÌ alla legge sulle armi
La legge sulle armi di guerra stabilisce le condizioni in base alle quali è possibile esportare armi, sistemi d’arma e componenti di armi. Ad esempio, l’esportazione non è autorizzata se il paese di destinazione è coinvolto in un conflitto armato o se si verificano violazioni dei diritti umani. L’esportazione è inoltre esclusa se esiste il rischio che il materiale venga utilizzato contro la popolazione civile o trasferito illegalmente.
L’invasione russa dell’Ucraina ha peggiorato sensibilmente la situazione della sicurezza in Europa. Per consentire al Consiglio federale di reagire in modo adeguato alle nuove sfide, il Parlamento ha deciso di modificare le condizioni per l’esportazione di materiale bellico. Se compatibile con la neutralità e con gli interessi di politica estera e di sicurezza, il materiale bellico può essere nuovamente consegnato a uno Stato partner coinvolto in un conflitto armato. Inoltre, il Consiglio federale può derogare ai criteri di concessione in caso di circostanze eccezionali e se ciò è necessario per tutelare gli interessi della Svizzera. Gli Stati che acquistano materiale bellico svizzero non sono più tenuti a garantire in ogni caso che lo cederanno ad altri paesi solo con il consenso della Svizzera. Le autorizzazioni devono comunque essere conformi al diritto di neutralità, ai diritti umani e ad altre obbligazioni internazionali. Contro queste modifiche è stato indetto un referendum. Pertanto, la proposta sarà sottoposta al voto popolare. (Fonte admin.ch)
I delegati del PLD Grigioni hanno adottato la seguente raccomandazione di voto: Sì all’unanimità.
NO al finanziamento supplementare dell’AVS
Nel marzo 2024, la popolazione svizzera ha approvato l’iniziativa per una 13a pensione AVS. La 13a pensione sarà versata per la prima volta nel dicembre 2026 a circa 2,6 milioni di pensionati e pensionate. Il costo iniziale è di oltre 4 miliardi di franchi, che salirà a oltre 5 miliardi di franchi in seguito. La Confederazione dovrà coprire un quinto di questo importo. Il resto non è attualmente finanziato. Già nel 2026, con la 13a pensione, l’AVS spenderà più di quanto incassa. Senza entrate supplementari, il deficit aumenterà di anno in anno e l’AVS sarà sempre più in difficoltà finanziaria.
Il Parlamento ha deciso di finanziare una parte della tredicesima rendita AVS con un aumento dell’IVA di 0,4 punti percentuali. L’IVA non è aumentata per alcuni beni di consumo quotidiano come alimenti o medicinali. L’aumento dell’IVA genera entrate aggiuntive per l’AVS pari a circa 1,4 miliardi di franchi all’anno. Insieme al contributo federale, copre circa la metà dei costi aggiuntivi della tredicesima rendita AVS. In questo modo si riducono i deficit annuali causati dalle spese supplementari per la tredicesima rendita AVS e le riserve dell’AVS (fondo di compensazione) si esauriscono più lentamente. L’aumento dell’IVA deve essere sottoposto a votazione e può entrare in vigore al più presto all’inizio del 2028. Pertanto, per i pagamenti della tredicesima rendita AVS nel 2026 e nel 2027 non è previsto alcun finanziamento supplementare. (Fonte admin.ch)
I delegati del PLD Grigioni hanno deciso di votare come segue: a grande maggioranza no, con 1 astensione.
NO all’iniziativa sui fuochi d’artificio
I fuochi d’artificio suscitano reazioni molto diverse. Per alcuni sono tradizionalmente legati al 1° agosto e, sempre più spesso, al 31 dicembre. Per altri, invece, sono un fastidio che produce rumore e inquinamento e spaventa gli animali. Oggi esistono numerose norme che regolano l’uso dei fuochi d’artificio, come limiti di età e obblighi di autorizzazione. Inoltre, i cantoni e i comuni possono limitare o vietare la vendita e l’uso di fuochi d’artificio, riducendo così i loro effetti negativi.
I promotori chiedono una maggiore protezione delle persone, degli animali e della natura contro il rumore, l’inquinamento atmosferico, i rifiuti, gli incidenti e gli incendi causati dai fuochi d’artificio. L’iniziativa popolare «Per una limitazione dei fuochi d’artificio» vuole vietare la vendita e l’uso di fuochi d’artificio che producono rumore. Essa lascia aperta la questione di quali tipi di fuochi d’artificio debbano essere considerati rumorosi e quindi vietati. Secondo i promotori, i fuochi d’artificio a basso livello di rumore, come i bengali e i vulcani tradizionali, dovrebbero rimanere consentiti. Inoltre, i cantoni potrebbero rilasciare permessi eccezionali per eventi di rilevanza nazionale, come ad esempio il 1° agosto, festa nazionale, o altre feste popolari. Anche in queste occasioni, però, le persone non dovrebbero poter accendere fuochi d’artificio rumorosi. (Fonte admin.ch)
I delegati del PLD Grigioni hanno deciso di votare come segue: a maggioranza no, con 4 voti a favore e 2 astensioni.
NO alla tassazione delle coppie sposate
Attualmente, le coppie sposate e quelle non sposate sono tassate in modo diverso. Con l’introduzione dell’imposizione fiscale individuale, approvata dal popolo il 8 marzo 2026, questa disparità viene eliminata. A partire dal 2032, tutti i contribuenti saranno tassati individualmente a livello federale e cantonale. Ciò significa che ogni persona sarà tassata in base al proprio reddito e al proprio patrimonio.
A differenza dell’imposizione fiscale individuale, l’iniziativa prevede che il reddito di una coppia sposata continui ad essere sommato per il calcolo dell’imposta federale diretta. Inoltre, le coppie sposate non devono essere svantaggiate rispetto ad altri contribuenti. Entrambe le disposizioni devono essere inserite nella Costituzione. Il Parlamento ha tre anni di tempo per attuare l’iniziativa con una legge. Se entro il 2030 non viene adottata una legge in tal senso, il Consiglio federale dovrà introdurre il cosiddetto calcolo alternativo dell’imposta federale diretta: in questo caso, l’imposta federale diretta di una coppia sposata viene calcolata sia in base all’imposizione congiunta che in base all’imposizione individuale, e la coppia paga l’importo inferiore. Le conseguenze finanziarie dell’iniziativa dipendono dall’attuazione da parte del Parlamento o del Consiglio federale. Sulla base delle attuali aliquote fiscali, a seconda dell’attuazione, l’iniziativa potrebbe portare a un alleggerimento di circa 680 milioni a 3 miliardi di franchi all’anno per le coppie sposate, in termini di imposta federale diretta. A livello cantonale, invece, l’imposizione fiscale individuale entrerebbe in vigore nel 2032, a meno che non venga modificata in precedenza con una legge. (Fonte admin.ch)
I delegati del PLD Grigioni hanno deciso di votare come segue: unanimemente no.