Medienmitteilungen italienisch

Il PLD.I Liberali Grigioni prendono atto con soddisfazione che ora anche la Commissione energetica del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha deciso di rinunciare alla riduzione dei canoni d’acqua. L’ammontare attuale sarà mantenuto fino al 2024. Secondo il PLD grigione si tratta di una decisione saggia e orientata al futuro, che si affianca alla decisione già presa dal Consiglio degli Stati. Il limite massimo attualmente stabilito dalla legge sulle forze idriche (LUFI) ammonta a 110 franchi/kWl (chilowatt lordo). La limitazione originaria che prevedeva una successiva riduzione massiccia o addirittura l’abolizione dei canoni d’acqua risulta a questo punto invalidata. Una riduzione massiccia, come prevista da diverso tempo, avrebbe causato al nostro Cantone e ai Comuni una minore entrata complessiva di 35 milioni di franchi.

Per alcuni dei cosiddetti Comuni concessionari questa riduzione avrebbe comportato delle conseguenze esistenziali. La procedura di consultazione avviata e condotta dalla Confederazione aveva perciò raccolto molte critiche. La decisione proveniente da Palazzo federale di lasciare invariati i canoni d’acqua trova l’approvazione piena del PLD.I Liberali Grigioni. Un particolare ringraziamento è pure rivolto al Governo dei Grigioni per la sua presa di posizione chiara e inequivocabile contro la prevista riduzione, come pure alla comunità di interessi dei Comuni concessionari dei Grigioni per l’impegno dimostrato.

Il PLD grigione osserverà con attenzione le prossime discussioni e richieste attorno al tema dei canoni d’acqua dove, a partire dal 2025, è previsto l’impiego di nuovi metodi di calcolo.

Silvio Zuccolini, Responsabile stampa

Weiterlesen

Il 14 febbraio 2019 la commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati, di cui fanno parte anche i due grigionesi Martin Schmid e Stefan Engler, ha approvato una bozza preliminare per l’abolizione del valore locativo proprio. Si tratta della messa in atto dell’iniziativa parlamentare „Cambio di sistema nell’ambito dell’imposizione della proprietà abitativa“ voluta dalla stessa commissione. La proposta sarà ora messa in consultazione. I punti principali del cambiamento previsto sono:

Per gli immobili abitati dai proprietari il valore locativo proprio dovrà essere abrogato completamente sia a livello nazionale che cantonale. Contemporaneamente, per le abitazioni primarie, sarà soppressa la possibilità di detrarre le spese di manutenzione, i costi per la messa in opera, i premi delle assicurazioni nonché i costi per le attività amministrative svolte da terzi (i cosiddetti costi di realizzazione). Le uniche detrazioni, anche se soltanto a livello cantonale, dovrebbero essere possibili per interventi di  protezione dei monumenti e nonché di risparmio energetico e tutela ambientale.

Secondo la commissione del Consiglio degli Stati il cambio di sistema non dovrebbe comunque coinvolgere le abitazioni secondarie. In tal caso, per motivi di carattere fiscale, il valore locativo proprio dovrà rimanere assoggettabile. Di conseguenza i costi di manutenzione e di messa in opera, i premi assicurativi e i costi di amministrazione da parte di terzi rimarranno detraibili. Un cambio di sistema anche per le residenze secondarie causerebbe, soprattutto nei cantoni montani, una riduzione significativa delle entrate. La commissione ha perciò rinunciato di proporne l’assoggettamento. Per quanto riguarda la detraibilità degli interessi passivi la commissione del Consiglio degli Stati ha messo in consultazione diverse proposte. Il PLD grigione ritiene che per le residenze secondarie e gli immobili affittati debba in qualsiasi caso rimanere possibile poter detrarre gli interessi passivi secondo il diritto in vigore, dato che pure il valore locativo proprio rimarrà assoggettato.

Il PLD grigione chiede inoltre che venga premiato il risparmio, come per esempio la restituzione dell’ipoteca, e non il mantenimento di un livello alto di debiti.

In qualsiasi caso il PLD.I Liberali Grigioni esprime grande soddisfazione per la proposta ed è convinto che sia finalmente giunto il momento di abolire il valore locativo proprio, che fra altro è fortemente criticato da varie cerchie della popolazione in quanto è ritenuto ingiusto nei confronti dei conduttori.

Silvio Zuccolini, Responsabile stampa

Weiterlesen

Da diversi contributi apparsi sulla stampa nazionale e grigione risulta che gli effettivi della protezione civile saranno ridotti massicciamente. Si parla di una riduzione di oltre il 40 percento. Questa riduzione è prevista nell’ambito della revisione totale della legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC).

Weiterlesen